By Expedia Team, on August 19, 2016

10 tappe per scoprire la Cordigliera delle Ande tra Cile e Bolivia

“A cavallo tra Cile e Bolivia, la Cordigliera delle Ande offre paesaggi lunari, accecanti deserti salati, laghi e lagune dai colori più disparati.

Partendo dalla zona cilena dove si trova il deserto de Atacama e proseguendo verso Nord oltrepassando il confine con la Bolivia e continuando fino alla frontiera con il Perù, si può organizzare un itinerario tanto emozionante quanto avventuroso.

Il periodo migliore per viaggiare coincide con la nostra estate, da maggio a settembre circa, quando l’umidità è sicuramente più sostenibile. In alcune tappe, come il Salar de Uyuni, è d’obbligo recarsi con veicoli appositi e gruppi organizzati, per la particolare pericolosità che caratterizza il sito, ma per altre mete del viaggio si può decidere in loco come godersi l’avventura. Ad esempio sulla bellissima Isla del Sol nel lago Titicaca si può scegliere se partire all’avventura su due ruote o fare trekking a piedi.

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### 1. San Pedro de Atacama sulla Cordigliera delle Ande

La città di San Pedro de Atacama è diventata negli ultimi anni in uno dei principali poli turistici del Cile essendo la porta di accesso a uno dei deserti più grandi e aridi del mondo, il deserto di Atacama.

È il punto perfetto per partire alla scoperta di stupendi paesaggi incontaminati come la Valle della Luna e la Valle di Marte, nella zona della Cordigliera delle Ande chiamata Cordillera de la Sal (a 2 km da San Pedro). Sempre a pochissima distanza valgono decisamente una visita l’Aldea (piccolo villaggio, in spagnolo) de Tulor, un sito archeologico risalente a 3 mila anni fa, e il Pukará de Quitor, una fortezza indigena costruita per difendersi dagli attacchi esterni, e risalente al XII secolo.

Una via della città di San Pedro da Atacama in Cile.
Di Ana Raquel Hernandes from Brazil – Atacama, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11949860

### 2. Il Salar de Atacama

Il Salar de Atacama è un’estesa pianura bianca ricoperta di sale (la più grande del Cile) a 55 km da San Pedro de Atacama, geograficamente appartenente alla Reserva Nacional Los Flamencos. Al confine nord-occidentale del Salar si trova il villaggio di Toconao, quasi un’oasi nel deserto, costruito interamente con mattoni di pietra vulcanica, e famoso principalmente per due cose: il bellissimo artigianato locale e il campanile della chiesa di San Lucas che, anche se ricostruito in seguito a terremoti e incendi, in origine risaliva al 1700.

Il lago salato de Atacama è il più grande del Cile.

### 3. I geyser della Cordigliera

El Tatio è un campo di geyser che si trova a 4300 metri di altezza a un centinaio di km a Nord di San Pedro de Atacama, e il curioso nome ha origine dall’estinta lingua cilena Kunza, e significa “vecchio che piange”.

I geyser presenti sono più o meno 80, i cui getti raggiungono una media di 75-76 centimetri d’acqua che esce a una temperatura di 86°C. Il momento migliore per vedere i geyser è all’alba, intorno alle 6 di mattina, e per questo motivo si consiglia di vestirsi a strati, con il sorgere del sole le temperature iniziano ad aumentare. Altre meraviglie naturali sono le lagune Miscanti e Miñiques, a Sud di San Pedro, nella Reserva Nacional Los Flamencos, pozze di acqua cristallina sormontate da vulcani.

I geyser di El Tatio sbuffano e spruzzano acqua caldissima.

### 4. La Cordigliera delle Ande in Bolivia: la Laguna Verde, il vulcano Licancabur e la Laguna Colorada

Passando in Bolivia, la regione conosciuta come altipiano boliviano, che si estende dal confine occidentale con il Perù alla frontiera argentina, offre incredibile paesaggi e viste mozzafiato: nella Riserva Nazionale Eduardo Avaroa, vicino al confine con il Cile, si trova la Laguna Verde, un meraviglioso lago ai piedi del vulcano Licancabur, la cui cima si specchia nelle acque che grazie ai particolari minerali presenti assumono il color smeraldo.

Qui si trovano anche i geyser Sol de Mañana a 4850 metri di altezza, con le loro pozze di fango gorgoglianti e le fumarole bollenti, e la Laguna Colorada, un lago d’altura le cui acque – come suggerisce il nome – sono colorate di un intenso rosso ruggine. Nella zona della laguna sono di casa alcune colonie di fenicotteri andini.

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La Laguna Colorada è un luogo particolarmente adatto alla riproduzione dei fenicotteri.
By Carlos Adampol Galindo https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Flamingos_en_la_Laguna_Colorada,_Uyuni,_Bolivia.jpg

### 5. Salar de Uyuni, il più grande deserto salato del pianeta

Il Salar de Uyuni in Bolivia è la salina più grande del pianeta e ricopre una superficie di quasi 12 mila kmq. L’area faceva parte circa 10 mila anni fa, di un lago salato preistorico, il Lago Minchín, che un tempo copriva la maggior parte della Bolivia sud-occidentale. È possibile raggiungere il salar con escursioni organizzate e con mezzi speciali che non si corrodono con il sale e l’acqua.

La bellezza selvaggia di questo vasto deserto di sale lo rende uno dei più maestosi spettacoli del Sud America: vi ritroverete nel mezzo di un mare di sale accecante, circondato da montagne e vulcani che raggiungono i 5000 metri di altezza. Il Salar è anche uno dei luoghi privilegiati dai fenicotteri che, nel mese di novembre, si affollano nell’aerea per riprodursi. D’inverno la superficie si ricopre di un sottile strato d’acqua, una meraviglia per gli appassionati di fotografia perché si viene a creare una situazione ideale per giocare con i riflessi.

L’impressionante paesaggio del Salar de Uyuni lascia senza fiato (e non solo per le alte temperature).
By Anouchka Unel https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Salar_Uyuni_au01.jpg

### 6. La Isla del Pescado in mezzo al Salar

Al centro di questo indescrivibile paesaggio, quasi appartenente a un mondo parallelo, si trova la Isla del Pescado, un isolotto che fuoriesce dalla spianata di sale, ricoperto da un bosco di cactus: non ci sono abbastanza parole per descrivere il bianco del Salar, il blu del cielo e d’improvviso questa macchia di piante grasse, sono semplicemente uno spettacolo della natura. Accanto alle saline si trova anche il piccolo villaggio di Colchani, dove vivono poche famiglie che si dedicano alla raccolta del sale.

Nel bel mezzo di uno sterminato deserto bianco di sale sbuca un isolotto ricoperto di piante grasse, la Isla del Pescado.
By Ricampelo https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Isla_del_Pescado_in_Uyuni.JPG

### 7. La città de La Paz sulla Cordigliera delle Ande

La Paz è la città più importante della Bolivia, nonché sede del governo del paese (da non confondere con la capitale vera e propria che è Sucre). Sorprende per moltissimi aspetti, non ultimo quello di sorgere in una valle, di essersi sviluppata nel tempo lungo i fianchi dei monti circostanti con edifici letteralmente arroccati sulle montagne.

La cosa migliore è prendersi del tempo per scoprire lentamente le meraviglie di questa città, rilassarsi nelle caffetterie del centro, gustarsi la visita a mercati e musei, ed esplorare le vie del casco viejo come calle Jaén, una via dal sapore coloniale che raccoglie quattro musei: il Museo Costumbrista, il Museo de Metales Preciosos (conosciuto anche come Museo dell’oro, che presenta la storia dell’attività delle estrazioni minerarie nel Paese), il Museo Litorial Boliviano, e la Casa-Museo del independentista Pedro Domingo Murillo, che raccoglie cimeli di ogni genere appartenenti all’aristocrazia boliviana.

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La Paz è la città più importante della Bolivia.

### 8. Il Lago Titicaca

Dalla città di La Paz si può partire alla scoperta delle meraviglie del paesaggio che circonda il Lago Titicaca, che antiche leggende Inca narrano fosse il luogo di nascita della loro intera civiltà. Questo specchio d’acqua sul fianco dell’area centrale della Cordigliera delle Ande, e vasto più di 8 mila kmq, si trova esattamente al confine tra Perù e Bolivia, e offre numerose attività ed escursioni. Molte le isole e isolette lungo le coste del lago, le calette nascoste, i territori impervi che salgono verso i monti per escursioni e viste mozzafiato, per non parlare della vibrante vitalità della località di Copacabana.

Il Lago Titicaca si trova proprio sul confine tra Bolivia e Perù.

### 9. L’Isla del la Luna e l’Isla del Sol

Sicuramente la principale attrazione naturale del lago Titicaca è la Isla del Sol, la maggiore presente nel lago che offre anche hotel e ristoranti. Una rete ben organizzata di percorsi per trekking ed escursioni rendono l’esplorazione dell’isola abbastanza semplice, anche perché non esistono veicoli di alcun tipo: armarsi quindi di abbondante acqua, crema solare e pranzo al sacco per andare alla ricerca dei resti archeologici pre-colombiani o dei villaggi di Cha’llapampa e Cha’lla, i principali centri abitati, o ancora partire alla scoperta delle bellissime spiagge di sabbia della costa centro-orientale.

La Isla del Sol, la più grande del Lago Titicaca, è tutta da scoprire.
By Mandy https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Estrecho_de_Yampupata_-_Isla_del_Sol,_Lago_Titicaca.jpg

### 10. Trekking sulla Cordigliera Reale

Ad Est della città di La Paz, raggiungibile in poche ore d’auto, si estende la sezione della Cordigliera delle Ande chiamata Cordigliera Real, che conta ben 6 cime che svettano oltre i 6 mila metri. Il trekking su queste montagne richiede una buona preparazione fisica e si consiglia di andare tra maggio e settembre. Camminare tra cime strabilianti, ghiacciai e laghi, scalare vulcani innevati, e attraversare la Valle della Luna sono solo alcune delle bellissime avventure che si potranno realizzare sula Cordigliera Real.

Cordigliera Real, una meta molto apprezzata dagli escursionisti e alpinisti internazionali.
By Christopher Walker https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bolivia_Cordillera_Real_y_Lago_Titicaca.jpg

#### Photo credit

Foto di copertina: Il paesaggio della Laguna de San Pedro da Acatama.

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